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News "Difesa del Popolo"

Chiesa

Bastano poche operazioni e un defibrillatore per salvare una vita. Anche in patronato

Augusto Masiero, volontario del circolo ricreativo parrocchiale di Limena, affiliato a Noi Padova, confida come l’origine del corso di primo soccorso e successivamente di utilizzo del defibrillatore semiautomatico sia dovuto a una delle principali molle che da sempre fanno camminare il genere umano: la pura e semplice curiosità, che in questo caso, però, può potenzialmente salvare delle vite.

Il percorso, gratuito, pensato per i volontari ma anche per chi semplicemente frequentava il circolo, si è svolto nell’autunno 2016
«C’è stata una buona partecipazione. Grazie alla dottoressa Stefania Barbieri abbiamo trattato argomenti molto interessanti, dalla cura di una semplice contusione o lussazione fino all’intervento nel caso dei bambini si facciano male anche in forma grave. Il pubblico è sempre intervenuto attivamente, con domande specifiche e tecniche».
Particolarmente interessati i genitori, gli allenatori, le persone che, per via del loro lavoro a contatto con la gente, hanno ritenuto opportuno formarsi su questa materia.

Masiero ha un consiglio per altri circoli che stanno meditando di offrire una proposta di formazione sul primo soccorso
«Meglio non puntare sui grandi numeri, ma piuttosto ripetere la proposta in presenza di gruppetti di poche persone: in questo modo, la parte più “pratica”, come la prova del defibrillatore semiautomatico con il manichino, sarà decisamente più fattibile e meno dispersiva».

Il circolo Noi di Limena sta vivendo un momento assolutamente positivo

«Ci sono sempre nuove iniziative e nuove feste, come quella per il grest, per la fine dell’estate o per l’inizio del nuovo anno pastorale. Questi appuntamenti sono pensati in modo particolare per chi vive in maniera distaccata la realtà della parrocchia e in questo modo, in presenza di proposte meno impegnative, può sentirsi chiamato a farvi parte. Dalla mia prospettiva di volontario nel bar, da qualche anno, vedo che con i nuovi percorsi di iniziazione cristiana, con l’aiuto del parroco don Paolo Scalco, vi sono sempre più genitori di bambini piccoli che vengono in patronato. Ci aiuta, per questo, avere a disposizione un patronato con una struttura moderna e gradevole».

Da un anno il circolo Noi di Limena, in collaborazione con la Caritas parrocchiale e il centro d’ascolto vicariale con sede proprio a Limena, propone un nuovo servizio per le famiglie del territorio: un doposcuola.
«Lo scorso anno – racconta Giovanni Sabbion del circolo Noi di Limena – hanno partecipato 27 bambini e ragazzi tra la prima elementare e la terza media, suddivisi in due classi eterogenee per età e sesso, il martedì, il mercoledì e il giovedì pomeriggio dalle 16 alle 18».
Un’attenzione particolare è stata rivolta alle famiglie con qualche difficoltà, in particolare per quelle straniere in cui i genitori non erano in grado di aiutare i figli con i compiti in italiano: «Il progetto ha avuto dei buoni risultati per le singole situazioni scolastiche dei bambini e dei ragazzi, sostenendo e favorendo l’integrazione nel territorio».
Fondamentale è stato il contributo fatto di collaborazione e di partecipazione attiva delle maestre volontarie e di molti ragazzi di Limena che si sono offerti di dare una mano: «Il loro servizio – continua Augusto Masiero – è stato sempre competente e disponibile».
Ora si guarda al futuro, con l’obiettivo di sedimentare le proposte già in corso e di aggiungerne altre ancora: «Una delle attività che ci è più piaciuta riguardava alcune serate a tema che abbiamo fatto coinvolgendo le famiglie. Si è parlato di cyberbullismo, un tema quanto mai importante oggi. Vorremmo replicare con altri argomenti di attualità».

In cantiere per i prossimi mesi ci sono intanto incontri di formazione sulla figura di Gesù in famiglia e in rapporto con i giovani, con uno stile diverso rispetto ad altre proposte di catechesi per adulti.

Guardando al futuro più prossimo, Limena si prepara a celebrare la festa di san Martino, in corrispondenza del prossimo 11 novembre, con le famiglie del territorio, a cui anche il circolo collabora.
In primavera tornerà la “Pasquetta in Tavello” e, in estate, il “Limena’s got talent”, con la possibilità data ai giovani di potersi esibire: «Il desiderio più grande – conclude Masiero – è che tra noi vi siano sempre più ragazzi».

Luciano Capelli, il “vescovo volante” delle Isole Salomone

Ogni giorno i cattolici di Gizo si svegliano sulle 350 isole abitate delle mille che compongono la loro diocesi.
La loro è una vita segnata dalla bellezza struggente di una natura lussureggiante e per molti tratti incontaminata. Ma l’isolamento – interno e dal resto del mondo – rischia di minare la voglia di futuro.

Ci troviamo in piena Melanesia, nel cuore del Pacifico, alcune migliaia di chilometri a nord est dall’Australia.
Qui affiorano dall’acqua le Isole Salomone, nazione indipendente dal 1978, cristiane dalla fine del ‘700 con l’arrivo dei missionari.
I cattolici nel territorio diocesano di Gizo, la seconda città del paese con 7 mila abitanti, rappresentano il 10 per cento della popolazione, per un totale di 15 mila credenti.

A guidare questa chiesa ai confini del mondo c’è il “vescovo volante”, mons. Luciano Capelli, salesiano bergamasco che ha assunto il suo appellativo cinque anni fa, quando ha capito che per coprire le enormi distanze fra le sue comunità bisognava dotarsi del brevetto di volo e mettersi alla guida – grazie all’intervento della Conferenza episcopale italiana – di un piccolo ultraleggero anfibio.

«Padova per noi significa apertura – mette subito in chiaro mons. Capelli, giunto alle Salomone come parroco a Guadalcanal dopo lunghi anni di ministero nelle Filippine – A cinquant’anni dal loro arrivo, i missionari maristi, fondatori della diocesi, si sono sentiti dispersi, abbandonati. Ma poco alla volta abbiamo compreso che l’isolamento dipendeva da noi. La vostra diocesi è tra le prime ad aver accolto il nostro grido».

Dai primi contatti i frutti di questo scambio tra chiese si sono moltiplicati.
Il centro missionario ha sostenuto dapprima la creazione di un ponte radio che permettesse contatti frequenti con le zone più remote della diocesi, sia per le comunicazioni sia per momenti formativi.
A questa si è aggiunta una barca dedicata a sant’Antonio, necessaria per collegare le isole più vicine, finanziata con le offerte della Veglia dell’invio 2016. Infine una barca-ospedale entrata in servizio esattamente un mese fa grazie al sostegno di Progetto Manola, la onlus di San Nazario dedicata alla memoria di Manola Scotton, giovane scomparsa nel 2006 a causa di un cancro al seno.

«Ma adesso qui a Padova avete anche il 50 per cento del mio clero diocesano!», esclama il vescovo Luciano.
E il riferimento è alla presenza in diocesi per i prossimi tre anni di don Jacob Qetobatou, uno dei due preti diocesani, l’unico originario di Gizo nonché vicario generale della diocesi. Don Jacob studierà teologia pastorale alla Facoltà teologica del Triveneto e abiterà con altri preti studenti da tutto il mondo, nella parrocchia di Montegalda.
Un simbolo luminoso della collaborazione tra diocesi che fra tre anni permetterà alle isole Salomone di avere un sacerdote formato, pronto a riprendere la collaborazione anche con i cinque domenicani, i due birmani e poi i due padri guanelliani indiani e i due sacerdoti del Verbo incarnato in arrivo dall’Argentina.

«La nostra forza però sono i catechisti – riflette mons. Capelli – sono loro le vere guide delle comunità, che da noi sono ancora completamente legate al villaggio di appartenenza, dove spesso l’uomo bianco non ha mai messo piede. I catechisti con i leader della preghiera e i ministri straordinari formano dei gruppi di laici impegnati, è la gente che si mobilità per la gente».

Ad affliggere la popolazione delle Isole Salomone ci sono, evidenti, gli effetti dei cambiamenti climatici in atto.
«Negli scorsi decenni gli inglesi hanno portato da noi molti abitanti delle isole Kiribati costretti alla fuga per la salinizzazione delle loro fonti idriche. Oggi il problema vero è l’innalzamento dell’oceano. In molte isole si vede la lotta contro l’acqua: gli abitanti alzano muri di legno per salvare le proprie case. Ma il riscaldamento dei mari mina la pesca, in una zona dove la Rio mare ha 1.200 addetti alla pesca del tonno, e porta alla morte dei coralli».

L’appello di papa Francesco nell’enciclica Laudato Si’ dedicata alla cura della casa comune qui è quanto mai pressante.
Il governo centrale fatica a diffondere lo sviluppo. Le risorse che giungono dalla comunità internazionale vengono impiegate per l’organizzazione dello stato e non più per la formazione e gli istituti tecnici com’era un tempo. La capitale Honiara, 60 mila abitanti, brulica di cantieri, nascono ponti e palazzi, ma appena fuori città tutto è fermo al tempo del protettorato britannico.
«Per questo la gente vuole che la chiesa riprenda il controllo del sistema educativo, com’era prima dell’indipendenza».
E l’impegno della diocesi non manca con 17 scuole materne e due corsi di formazione dove trovano accoglienza i molti giovani scartati da un sistema scolastico troppo selettivo che ammette solo il 2 per cento al liceo.
E poi c’è il versante sanitario con i due ospedali aperti in collaborazione con i frati di Fatebenefratelli.

«Il sogno rimane quello di continuare a formare persone consapevoli della loro vita di fede e competenti nella gestione delle strutture della diocesi. Il vangelo passa da qui – conclude mons. Capelli – Da noi non è la chiesa che ha una missione, ma c’è la missione che ha una chiesa».

Lugo e San Vito di Vigonza, il sinodo è virale

A Lugo di Vicenza, vicariato di Thiene, alle pendici dell’Altopiano dei sette comuni, il sinodo dei giovani sembra davvero essere virale.
Sono ben sette infatti i gruppi che si sono costituiti in parrocchia, raccogliendo l’invito rivolto ai giovani della diocesi dallo stesso vescovo Claudio durante la gmg 2016 in Polonia.

«La proposta del vescovo ci ha stupiti e subito entusiasmati, tanto che al rientro in parrocchia, abbiamo coinvolto la presidenze dell’Azione cattolica, creando un gruppo di divulgazione che si è fatto promotore dell’iniziativa», raccontano due degli educatori più maturi che hanno dato corpo alla proposta, ma che preferiscono restare nell’anonimato. «Dopo la richiesta di qualche proroga dei termini, legata agli impegni parrocchiali estivi, ci siamo rimessi in  moto e siamo riusciti ad arrivare ai ragazzi di età compresa tra i 18 e i 35 anni vicini e lontani dalla realtà parrocchiale», aggiungono.

Alla fine a Lugo sono sette i gruppi formati, divisi per fasce di età: due per i giovani tra i 18 e 20 e uno ciascuno per quelli da 20 a 22, da 22 a 35, da 25 a 35 e da 28 a 35, tutti composti mediamente tra le 8 e le 10 persone.
«La cosa bella è che si sono messe in gioco anche le vecchie glorie, un gruppo di “giovani meno giovani”, che sono poi gli animatori degli attuali animatori», aggiungono i due promotori.

Tra i moderatori si distinguono Nicola 18 anni, Marco 19 e Giulia 20 anni, che proprio per la loro giovane età sono stati in grado di intercettare anche amici che sono più critici nei confronti della chiesa e che hanno accettato di mettersi in gioco, facendo sentire la loro voce.

I giovani lughesi hanno creato eventi, mandato messaggi e realizzato anche dei video spot per promuovere la loro iniziativa.
Questo il giudizio degli animatori di Lugo sul tratto di strada percorso finora: «Ai ragazzi è piaciuta l’idea di essere protagonisti di un cambiamento e dell’unicità della cosa... il fatto cioè di poter dire la propria su un tema con ragazzi come loro e senza la supervisione di esterni li ha motivati più seriamente. Vincente poi la scelta di svolgere il lavoro in tre serate, così come il coinvolgimento di amici esterni alla parrocchia, rendendo più vario il dibattito».

Si scende nel centro della diocesi, parrocchia di San Vito di Vigonza, un migliaio di abitanti, quasi al confine con la provincia di Venezia, ma si ritrova la stessa carica.
«Abbiamo deciso di arrivare ai giovani, più o meno vicini alla realtà parrocchiale, con delle iniziative incentrate sulla socialità», racconta Andrea Melato.
«In concreto a livello vicariale, siamo stati presenti con il gazebo del sinodo alla nostra festa patronale, dove, ai giovani che mostravano interesse per l’iniziativa, veniva offerto uno “shottinodo” e veniva illustrata in modo approfondito la realtà del sinodo; a livello parrocchiale, con una grigliata sociale a cui sono stati invitati tutti i giovani del paese e con la quale si è riusciti a parlare a quattrocchi del sinodo in un clima di convivialità».

Il risultato sono i 15 gruppi sinodali nel vicariato di Vigonza, di cui tre nella piccola San Vito.
«Il gruppo sinodale di cui sono moderatore, in particolare, è composto da sette persone di età compresa fra i 24 e i 29 anni – spiega Francesco Agostini, socio di Ac – gli altri cinque ragazzi  sono persone più distanti dalla realtà parrocchiale e sono per questo fondamentali per avere una visione più globale di cosa vogliano tutti i giovani per la chiesa di Padova». 

«Non sappiamo dove ci porterà questo sinodo, ed è proprio questo che rende questa occasione così unica ed attraente; ci lasceremo guidare dallo Spirito Santo esprimendo nel modo più diretto possibile tutto quello che crediamo Dio voglia per la sua chiesa».

65 milioni di euro per gli ultimi. La chiesa di Padova presenta il bilancio 2016

La marcia serrata della diocesi di Padova sulla via della trasparenza continua senza sosta. Stamani nel teatro dell’Opsa di Sarmeola di Rubano, la chiesa patavina ha reso noto il proprio bilancio. Una impeitosa “radiografia”, per dirla con il vicario episcopale per i beni temporali, don Gabriele Pipinato, che arriva a dodici mesi esatti da quella, senza precedenti di un anno fa.

Pur trattandosi di una seconda volta, le novità non sono mancate. E la più macroscopica riguarda proprio il volume del rendiconto economico. Se nel 2016 si era parlato (per il 2015) di una quarantina di milioni di euro, la cifra è salita ora a 70 milioni. La ragione è presto detta: l’ufficio amministrativo diocesano, con l’economato e il consiglio per la gestione economica della diocesi assieme al collegio dei consultori, hanno dato impulso al tentativo complesso di rendere conto non solo del volume di costi e ricavi dell’ente diocesi, ma anche di tutti gli organismi satellite che svolgono iniziative in tutto e per tutto diocesano. Ed ecco dunque un bilancio pressoché raddoppiato.

Un momento di chiesa

Ad aprire la mattinata, affollata da più di mille tra sacerdoti e laici, molti dei quali membri dei consigli per gli affari economici delle 459 parrocchie della diocesi, è stata la preghiera che ha visto il vescovo Claudio commentare il brano del Vangelo che accompagna l’intero anno pastorale. Quel Gesù a Betania, dopo la resurrezione di Lazzaro, che riceve il prezioso nardo a lavare i suoi piedi, per opera di Maria, ha suscitato una riflessione ricca di domande da parte di don Claudio.«Mi domando – si è chiesto – quanto il nostro maneggiare soldi ci mmantenga nella consapevolezza che la nostra vita è un dono del Signore.Quanto siamo capaci di rimanere con Maria, ai piedi di Gesù, a spargere quel nardo in piena gratuità? Che il Signore ci accompagni nel tenere insieme la nostra vita spirituale e la nostra quotidianità». È fondamentale chiederci perché ci affanniamo a raccogliere e scovare fondi e finanziamenti, ha poi sottolineato il vescovo.«Lo facciamo per la nostra parrocchia o per la nostra istituzione, magari benefica, certo. Ma a volte al centro possono non esserci i poveri, ma noi stessi, o un’estensione del nostro io...».

D’altra parte, che si trattasse di un momento di chiesa vissuta lo aveva messo subito in chiaro don Pipinato, che aveva sottolineato proprio la gratuità con la quale operano le migliaia e migliaia di volontari nelle parrocchie, grazie ai quali è possibile compiere una ricognizione così particolareggiata di tutte le entrate e le uscite di una realtà enorme e complessa come una diocesi che supera il milione di abitanti.«La chiesa povera per i poveri – ha scandito il vicario – non è la chiesa che non ha nulla. Altrimenti non potrebbe far nulla. È quella capace di gestire per il meglio le proprie risorse, avendo i poveri come destinatario ultimo».

Le cifre

Arrivando invece ai numeri (consultabili nel bilancio in allegato all’articolo), l’economo diocesano Tomaso Cuzzolin ha subito messo in rilievo la perdita che affligge i conti della diocesi: 736 mila euro che in realtà supererebbe il milione se non fossero intervenute donazioni e rientri di fondi datati. Una situazione che richiede soluzioni, tra cui l’abbattimento delle spese.

L’esempio principale in questo senso, illustrato da un altro vicario, don Marco Cagol, riguarda il comparto comunicazione, che negli scorsi mesi ha visto l’uscite definitiva della diocesi da Telechiara e il trasferimento della Difesa del popolo in Casa Pio X. In questo modo lo stabile di via Cernaia è pronto per essere messo sul mercato e le varie componenti della comunicazione (oltre al giornale che l’ufficio delle comunicazioni sociali, l’ufficio stampa e il Cpcs che gestisce il Multisala Mpx) sono in grado di lavorare in sinergia e a più stretto contatto con gli altri organismi diocesani.

Una razionalizzazione che ha riguardato anche la fondazione Bortignon per la scuola, che ha lasciato la sua sede dove agiva in regime di affitto, e la fondazione Lanza – che si avvicina ai 30 anni di attività – trasferendosi negli ambienti (in fase di ristrutturazione) del collegio Barbarigo per mettere poi in affitto la sede di via Dante 55.

Ma la cifra più impressionante sono quei 65 milioni totali che la chiesa di Padova ha investito nel 2016 in attività caritative e di sostegno tra chiese. Un importo che ha colpito lo stesso don Luca Facco, direttore della Caritas di Padova, il quale ha espresso la profonda gratitudine per quanti, privati e istituzioni hanno permesso di amministrare per i poveri un capitale di questa portata. Stupore anche per don Dante Carraro, che attraverso l’ong Medeci per l’Africa Cuamm, gestisce ogni anno 25 milioni di euro nei teatri della fame e della malattia, dove«le necessità sono totali e a volte urgentissime».

La gestione degli immobili

Il patrimonio immobiliare della diocesi è vasto, come ha confermato l’architetto Nicola Visentini, da poco più di un anno presidente del Movimento apostolico diocesano. A questo ente è demandata la gestione della stessa Casa Pio X; dello stabile delle Cucine popolari di via Tommaseo; dicasa Maria immacolata, in via Daniele Manin, progetto di riconversione che sta impegnando molto il Mad; della casa Filippo Franceschi di Camporevere, da sempre dell’Azione cattolica diocesana come pure villa Rosengarten di Meida a Pozza di Fassa, oggi chiusa, per la quale sono al vaglio diverse ipotesi che hanno anche visto l’interesse della provincia autonoma di Trentino e del comune. Ci sono poi Casa Serena a Solagna, sul massiccio del Grappa, in piena attività, e l’ex collegio Leopardi che dopo attenta analisi della situazione è stato venduto da poco.

Le parrocchie, un patrimonio non solo pastorale

Il rendiconto 2015 (per il 2016 il dato non è ancora completo) delle entrate e delle uscite delle comunità padovane vale 40 milioni di euro. Una cifra imponente, ma parziale. Già, perché come ha detto Vanna Ceretta dell’ufficio amministrativo diocesano«non tutto si può contabilizzare», e il riferimento è ancora una volta all’oceano di bene profuso senza nulla in cambio, proprio nelle parrocchie, da laici volontari.

Detto questo, sono due i dati di maggior rilievo: l’11 per cento di ingressi in meno in termini di offerte e donazioni (cifra che segue un trend generale) e il taglio del 50 per cento sugli investimenti per le manutenzioni straordinarie. Segno che le disponibilità finanziarie delle comunità sono diminuite di molto.

Il caso Tencarola

Significativo l’intervento del rettore del seminario di Padova, don Giampaolo Dianin, che ha ribadito come la situazione dell’ex minore di Tencarola parrebbe in fase di completamento. Ma dopo le vicende note ai più, che si trascinano da 14 anni, l’uso del condizionale è d’obbligo. Vicende a cui si è aggiunto negli ultimi anni un contenzioso fiscale per l’Imu aperto dal comune di Selvazzano.«Su questa vicenda sono state dette molte cose inesatte, se non falsità – ha scandito don Giampaolo – Ma noi non siamo evasori fiscali, come hanno confermato i primi due gradi di giudizio. Ora attendiamo con fiducia il passaggio in Cassazione».

Un futuro pieno di scelte

Da un’analisi dei singoli dati del bilancio, ha tirato le somme don Pipinato, è che in futuro i singoli enti della diocesi non saranno più in grado di sostenere i beni di cui oggi sono proprietari.«Nelle vostre comunità – ha detto rivolgendosi ai membri dei consigli per la gestione economica che stanno per terminare il loro mandato – non sarete più in grado di mantenere tutto quanto possedete oggi. Ma non è negativo: il Signore ci chiama sempre al meglio. Stiamo tornando all’essenziale».

Il vescovo Claudio ha chiuso condividendo un auspicio: «Spero chel’impegno della diocesi per la trasparenza porti a una maggior comunione tra noi e tra le comunità. È significativo che sia la diocesi a iniziare nel tentativo di dare il buon esempio. Siamo in cammino, domani magari faremo meglio di oggi, ma spero davvero che trasparenza e competenza arrivino anche alle singole realtà nella gestione di un patrimonio che ci è stato consegnato nei secoli da molti nostri fratelli nella fede. Se la affronteremo insieme, la sfida è molto più possibile e praticabile. Vi incoraggio a proseguire su questa strada».

Anche gli scout in cammino. Il sinodo è scritto nel loro dna

«Anche io ho fatto parte del mondo scout – aveva detto mons. Cipolla in un video inviato ai tutti i capi – Conosco il prezioso apporto che potete dare al sinodo. Conosco anche i vostri limiti e so che questo cammino può essere utile per voi. Ma ora sono io che ho bisogno della vostra esperienza, che ritengo bella e apprezzabile, per scoprire che cosa il Signore chiede oggi alla chiesa di Padova».

Ma perché proprio gli scout?
Un interrogativo tutt’altro che complicato a cui risponde proprio l’assistente diocesano.
«Tra i motti del nostro fondatore Baden-Powell ce n’è uno che risponde esattamente alla scelta fatta dal vescovo: “Ask the boys”, chiedi ai ragazzi. È la dinamica dell’ascolto diretto dei giovani, della valorizzazione della loro parola in tutti i momenti della vita del gruppo, specie quelli delicati. Una prerogativa del mondo scout esattamente come del sinodo, che, come spiega bene don Claudio, non è sui giovani ma dei giovani. I protagonisti sono loro in prima persona».

Se poi pensiamo che la parola sinodo in sé significa “cammino condiviso”, si comprende ancora meglio la ragione per cui sono proprio i capi, i rover e le scolte le persone giuste per partire per il viaggio che si sta per aprire, proprio da lunedì 16 ottobre, per gli oltre 670 gruppi che si sono creati nei movimenti e nelle associazioni, nelle parrocchie, nelle classi e anche nella fascia adulta, desiderosa di mettersi alla prova con un metodo innovativo che offrirà loro la possibilità di confrontarsi su se stessi, la loro esperienza di comunità e sul futuro che intravvedono per la chiesa di Padova.

 

INCONTRO SUL REFERENDUM CONSULTIVO SULL'AUTONOMIA

Per approfondire i temi collegati al referendum consultivo sull'autonomia del Veneto indetto per il 22 ottobre si terrà un incontro venerdì 29 settembre alle ore 20.30, rivolto a quanti, dirigenti, soci e simpatizzanti dell'associazione, desiderano capirci di più

VOCI E SUONI "DI DENTRO" E "DI FUORI" musiche che curano

Il tema di questo convegno, giunto alla sua terza edizione e che si terrà a Padova presso Auditorium Pollini l' 12-14 ottobre 2017, prende avvio da un’osservazione relativa all’uso della voce e al suo ascolto “di dentro”, quanto “di fuori”, che a prima vista può apparirci scontata nella sua semplice formulazione.

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Incontro dedicato al lavoro al femminile che si terrà martedì 10 ottobre dalle 20:30 presso la Sala Consiliare Municipio in Piazza Matteotti a Casale di Scodosia

Presentazione della campagna ERO STRANIERO

Venerdì 8 settembre alle ore 18.30 presso il Centro Universitario di via Zabarella a Padova si terrà la presentazione della campagna Ero Straniero, la raccolta firme per la nuova legge di iniziativa popolare dedicata all'immigrazione nel nostro Paese.

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Dopo una breve malattia, questa mattina Giovanni Bianchi è tornato alla casa del Padre. Politico, fondatore del Partito Popolare Italiano ed ex presidente delle Acli, Giovanni Bianchi è stato uomo di cultura, intellettuale squisito ed appassionato, filosofo e poeta.

Ricordando don Marcello Callegaro

Un evento importante per le Acli Padovale si terrà martedì 20 giugno a Santa Maria di Non.

Aclisti di ieri e di oggi si troveranno per ricordare con una messa di suffragio alle 10.30 don Marcello Callegaro, già assistente del Centro professionale Enaip e vice assistente delle Acli nei primi anni ’60, figura cara agli aclisti di ieri e di oggi.

PADOVA IN MARCIA PER LA PACE

Il 14 giugno 2017 le ACLI provinciali di Padova, l'ANPI provinciale di Padova, l'ARCI di Padova, la CGIL di Padova, la CISL di Padova e Rovigo, la UIL di Padova e Rovigo invitano tutta la cittadinanza a partecipare alla Marcia per la Pace attraverso le vie del centro città. Ritrovo alle ore 18:00 in Piazza Antenore a Padova.

ANIMA POP tra musica e teatro

Nulla è più contemporaneo della rilettura del passato: attività che coinvolge, forma e appassiona giovani artisti in grado di restituirci l’anima più autenticamente popolare del fare musica e teatro. Pop, nell’eccezione più nobile del termine. In questa piccola rassegna, voluta da Ata.TeatroPadova e Acli Arte e Spettacolo in collaborazione con il Comune di Padova, esploriamo questa tendenza offrendo tre riusciti esempi capaci di coinvolgere ed emozionare.

Sabato 24 giugno, 1 e 8 luglio 2017 a Palazzo Zuckermann

Verso la città futura: di generazione in generazione

"Verso la città futura..." è un'iniziativa di giovani padovani promossa da AC, AGESCI, ACLI, CSI, NOI, FUCI, Giovanni XXIII, con il supporto della FISP, volta a sensibilizzare, informare e formare in vista delle prossime elezioni comunali.

Sabato 27 maggio dalle ore 14:30 alle 20:00  presso il Centro Universitario Zabarella si terrà un incontro con i candidati under 35 al Consiglio Comunale di Padova.

Servizio civile, una scelta di valore

E' uscito il bando per il Servizio Civile Nazionale rivolto a coloro i quali vorranno intraprendere questa esperienza nell'anno 2017-2018. Le Acli provinciali di Padova hanno 4 progetti in cui i giovani possono fare richiesta di essere inseriti.

Saggi di musica

L'associazione culturale e musicale Amici di Don Floriano invita tutti gli interessati ai 4 saggi che si terranno nel mese di Maggio presso l'Istituto Barbarigo a Padova. Gli appuntamenti sono per venerdì 26 maggio, lunedì 29 maggio, martedì 30 maggio e mercoledì 31 maggio. 

Sportello ACLI AMBIENTE

Presso il circolo Acli di Montagnana è attivo lo sportello Acli Ambiente che opera nel territorio per una corretta informazione della cittadinanza circa tematiche di impatto ambientale.

Successione e passaggio generazionale

Il 23 maggio alle ore 20.45 si terrà presso la Sala Verdi di Villa Obizzi ad Albignasego un incontro dedicato alla disciplina della successione con esempi pratici e relatori specialisti in materia.

APE DAY il 19 maggio 2017

Venerdì 19 maggio si terrà l' APE DAY organizzato dal Patronato Acli in tutte le sedi d'Italia, una giornata nazionale di informazione sulle misure di flessibilità per andare in pensione prima. INCONTRIAMOCI!

Politiche sociali: quale futuro per la nostra regione?

Le Acli del Veneto organizzano un convegno previsto per VENERDI 19 MAGGIO ALLE ORE 17 a Mestre con l'intento di porre al centro della riflessione tali ed altre questioni, offrendo uno spazio di dibattito qualificato per approfondire uno dei nodi che ritengono strategici allo sviluppo dell'inclusione sociale e del benessere delle comunità locali.

BORGO IN BICI

Lunedì primo maggio si terrà la XXV edizione di BORGO IN BICI organizzata dal Circolo ACLI di Borgo San Marco a Montagnana.

Aperto il bando "Effetto Moltiplicatore"

Le Acli Nazionali hanno deciso di destinare 20.000 Euro del 5xmille 2014 per un fondo a sostegno delle iniziative sul tema del consumo consapevole e responsabile.  Il bando, indirizzato ai circoli,  si chiama "Effetto Moltiplicatore" e scade il 15 maggio 2017.

25 aprile ad Altichiero

Martedì 25 aprile alle ore 10 si terranno,  presso il Cortile della scuola media Don Minzoni in via Altichiero 91, le celebrazioni per il anniversario della liberazione, organizzate dal Circolo Acli Sacro cCuore e dalla Sezione Anpi di Altichiero - Sacro Cuore.

Il Dopo di Noi

L’incontro, che si terrà presso la Sala Verdi della Villa Obizzi in via Roma 163 ad Albignasego alle 20.45 di mercoledì 26 aprile 2017, vuole fare chiarezza sullo stato delle cose e sulle prospettive future creando un momento di corretta informazione sul tema della qualità della vita, della dignità e della libertà delle persone con disabilità, rivolto prima di tutto a loro, ma anche alle loro famiglie, alle associazioni di settore, agli operatori e ai volontari.

Buona Pasqua!

Camminiamo insieme con fiducia.

L’avvicinarsi della Pasqua deve suscitare in tutti sentimenti di speranza vera.

Il nostro non è il Dio della morte; è il Dio della risurrezione, della vita, della festa.

5 MARZO: 1° RUN FOR HOME - UNA CASA A CASA LORO

Nata dalla collaborazione OIDESH Italia Onlus e GPDS Albignasego, la corsa a scopo benefico 1° Run for Home -Una Casa a Casa Loro si terrà domenica 5 marzo 2017 a Lion di Albignasego. Ritrovo ed iscrizioni: dalle 7.30 presso il Patronato di Lion di Albignasego (Padova), via S. Andrea 123. Partenza prevista alle ore 8.00.

VISITE GUIDATE del CIRCOLO PROVINCIALE

Il Circolo provinciale di Padova con la collaborazione della Federazione Anziani e Pensionati ha il piacere di informarvi delle seguenti iniziative. Si ricorda che è necessaria la prenotazione contattando la segreteria associativa delle Acli di Padova.

CURA DELLA CASA COMUNE

Partono il 9 marzo nella Bassa Padovana gli incontri della scuola socio politica organizzata dalle Acli provinciali, l'Ufficio pastorale sociale della diocesi di Padova e il Vicariato di Montagnana e Merlara.

 

Bisogna rafforzare la consapevolezza che siamo una sola famiglia umana. Non ci sono frontiere e barriere politiche o sociali che ci permettono di isolarci, e per ciò stesso non c’è nemmeno spazio per la globalizzazione dell’indifferenza.      Papa Francesco, Laudato sì, 52

Rassegna SU IL SIPARIO

Un ricco programma di ospiti e sorprese si prepara a far da contorno alla serata conclusiva della rassegna Su il Sipario di Ata.TeatroPadova e Acli Arte e SpettacoloSabato 25 febbraio dalle 21.00 vi aspettiamo con la cerimonia di premiazione del vincitore del concorso per monologhi teatrali inediti Monologando. 

FARE IL 730 ? ...FORSE CONVIENE

L’Associazione ACLI COLF, in collaborazione conl’Assessorato alle Pari Opportunità del COMUNE DI PONTE SAN NICOLO’, promuove un incontro seminariale di approfondimento sugli obblighi e sugli adempimenti fiscali riguardanti i lavoratori e le lavoratrici domestiche.

L’incontro avrà luogo il giorno 4  marzo 2017 alle ore 15.30 presso il Centro Rigoni Stern a Ponte San Nicolò.

Pubblicato elenco dei documenti per compilazione modello 730/2017

A disposizione degli utenti è stato pubblicato l'elenco dei documenti e dei dati necessari per la compilazione del modello 730/2017 redditi 2016. Consigliamo di verificare i documenti in proprio possesso in modo da arrivare preparati agli appuntamenti per la propria dichiarazione dei redditi.

L'elenco è consultabile QUI

 

Chiusura iscrizioni al Corso di formazione per assistenti familiari

Si avvisa che le iscrizioni al Corso di formazione per assistenti familiari sono CHIUSE. Ringraziamo quanti  hanno aderito alla nostra proposta formativa che vede in totale un numero di 31 iscritti. Informiamo che il corso avrà inizio il giorno 18 febbrario 2017 alle ore 14 presso Casa Rog in via T.Minio, 19 Padova. I corsisti saranno contattati personalmente tramite mail o telefono per i dettagli del corso.

Corso di formazione per assistenti familiari

Le Acli di Padova, in collaborazione con Domina e Acli Colf, propongono un corso di formazione per assistenti familiari. L’iniziativa è volta a migliorare le competenze dei lavoratori, a rendere più funzionale e sostenibile il loro impegno lavorativo, migliorando al contempo la gestione di alcune problematiche legate al lavoro di cura nell’ambito familiare. Il percorso formativo (64 ore) si terrà il sabato pomeriggio da febbraio a giugno 2017 c/o Casa Rog...

Chiusura Natalizia uffici

Gli uffici delle Acli saranno chiusi dal 24 dicembre al 8 gennaio. Solo le sedi di Padova via Buonarroti 62 e 151 saranno aperte al pubblico anche dal 27 al 29 dicembre.   Buone Feste!

Rassegna Su il Sipario 2017

Il Teatro amatoriale torna protagonista a Padova con la diciassettesima edizione di Su il Sipario! Rassegna organizzata da Acli Arte e Spettacolo con Ata.TeatroPadova presso il Teatro Polivalente Don Bosco, di via De Lellis 4. Anche quest’anno sette appuntamenti dal 14 gennaio al 25 febbraio: ogni sabato, le principali compagnie amatoriali del territorio, e non solo, vi intratterranno con commedie sia in lingua italiana che in dialetto veneto.   14 gennaio: Question de...

Giubileo degli Anziani e dei Malati

Lunedì 17 ottobre la FAP Acli, assieme ad altre realtà associative della città e la Pontificia Basilica del Santo, promuove il giubileo degli anziani e dei malati. Dopo un momento di accoglienza si varcherà la Porta Santa per la celebrazione Eucaristica. Seguirà un momento di convivialità.   Per informazioni rivolgersi in segreteria 049/8643790

Festa Provinciale del Volontariato

DOMENICA 25 SETTEMBRE dalle 10 alle 18 : Festa Provinciale del Volontariato. Le Acli saranno presenti in Piazza Capitaniato, anche con una rappresentanza di Circoli Affiliati e di Associazioni Specifiche. Ci saranno laboratori, musica, sport... veniteci a trovare!   In allegato il pieghevole contenente informazioni più dettagliate sulle realtà presenti, sulle varie aree, sul messaggio che sta alla base di questa edizione oltre che su...

FESTONIKA:RAGAZZI IN PIAZZA!

Festonika 2016 giunge alla sua 4 edizione e continua a crescere! Il progetto è promosso dall’Associazione Son.i.k.a. (circolo Acli), in collaborazione con l’Associazione sportiva Dinamika e le cooperative sociali TE.SO.RI., Stile e Tesori dalla Natura.   DOMENICA 9 OTTOBRE A VILLA DEL CONTE DALLE 14.30  Gratuitamente bambini e ragazzi potranno provare i nuovi giochi artigianali, le attrazioni, i laboratori e assistere agli...

Nuovo bando per il servizio civile

E' stato pubblicato il nuovo bando per il servizio civile nazionale, con scadenza 30 giugno 2016.  Le Acli di Padova hanno ottenuto vari posti in diversi progetti. Nell'allegato trovate il dettaglio. Per conoscere tutti i progetti visita il sito www.gioventuserviziocivilenazionale.gov.it mentre è possibile scaricare i formulari e le istruzioni per la partecipazione sul sito www.acliserviziocivile.org   In allegato la sintesi dei progetti di Padova

Nuovo recapito in via del Commissario

Per agevolare i residenti nella zona est di Padova è operativo da alcuni giorni un nuovo recapito per la raccolta ed elaborazione delle dichiarazioni dei redditi in via del Commissario 42, presso le strutture della Fondazione LaCasa.   Il recapito è aperto dalle 10 alle 12 il lunedì, mercoledì e venerdì

Dimissioni online al Patronato

A partire dal 12 marzo 2016 è necessario, in caso di dimissioni volontarie da parte del lavoratore ed in caso di risoluzione consensuale, che le dimissioni vengano inoltrate telematicamente tramite la procedura che il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha predisposto. L’obiettivo della norma è quello di evitare il fenomeno delle c.d. “dimissioni in bianco”, pratica ancora oggi diffusa in Italia, che consiste nel far firmare, al momento...

Nuova Presidenza provinciale

A seguito del congresso celebratosi lo scorso 12 marzo, il nuovo consiglio provinciale ha eletto la presidenza provinciale, che guiderà l'associazione per i prossimi quattro anni. Oltre al confermato presidente uscente Gianni Cremonese che ha guidato l'associazione per gli ultimi due anni, l'organo esecutivo sarà composto da Denis Cagnin, Matteo Altavilla, Maurizio Drezzadore, Marco Galdiolo. A tutti loro un grande augurio di buon lavoro per continuare a far...

Domanda di iscrizione al 5x1000 per associazioni

A partire dal 31 marzo è possibile presentare telematicamente la domanda di iscrizione al beneficio del 5x1000, destinato ad enti del terzo settore. La data ultima per inviare l'iscrizione è fissata per il giorno 9 maggio. Si ricorda infatti che con le legge di stabilità 2015, il governo ha stabilizzato l'istituto del 5x1000, eliminando quindi la necessità di dover continuamente rinnovare le norme che lo prevedevano.   Altre due date da...

Referendum Trivelle: per cosa si vota?

Lunedì 11 aprile alle ore 21 presso il centro parrocchiale Madonna Pellegrina in Padova, l'omonimo circolo Acli promuove un incontro di approfondimento sul tema del referendum per capire assieme le implicazioni del quesito referendario. Saremo aiutati da Matteo Mascia della Fondazione Lanza e da Efrem Tassinato del Wigwam.  

Le Acli a congresso

Oggi le Acli provinciali di Padova celebrano il 25esimo congresso per eleggere i dirigenti che dovranno condurne l'attività per i prossimi 4 anni. E' un passaggio significativo per l'associazione che determina le linee da intraprendere nelle molte aree di intervento delle Acli.  Sarà anche l'occasione per i delegati e i dirigenti di incontrare il Vescovo Claudio che verrà a farci visita. 

Nuovo numero unico di prenotazione

Per poter agevolare le prenotazioni e il lavoro di tutte le sedi della provincia le ACLI hanno istituito un nuovo numero unico di prenotazione 049/601290. In questi giorni stiamo implementando il sistema in tutta la provincia e potrebbero esserci dei disservizi nell'implementazione del centralino unico. Stiamo lavorando per mettere a regime tutto il sistema.   Grazie mille della comprensione.

Apertura Nuova sede di CAMIN

Nel mese di Marzo 2016 sarà apertà una nuova sede ACLI a Padova in via delle Granze 1, proprio nel centro di Camin. La sede va a sostituire il vecchio ufficio di via Lisbona 16.   A breve saranno disponibili gli orari e i servizi erogati, disponibili sulla pagina sedi e recapiti

Re.T.E. Solid.A. in radio con Caritas Italiana

Domenica 11 ottobre Re.T.E. Solid.A. è andata in onda su Radio inBlu all'interno della puntata di "Fatti Prossimi", rubrica gestita da Caritas Italiana. In occasione dell'incontro con le parrocchie organizzato da Caritas Padova in programma per venerdì 16, Re.T.E. Solid.A. presenterà il lavoro fatto in questi anni per promuovere il recupero delle eccedenze per destinarlo a enti benefici. A questo link è possibile ascoltare l'intera...

Festonica 2015 - ragazzi in piazza

Domenica 11 ottobre a Villa del Conte si terrà la terza edizione di Festonika: ragazi in piazza. L'evento, promosso dall'associazione Son.i.k.a. (circolo ACLI) assieme all'associazione sportiva Dinamika e le cooperative sociali Te.so.ri., Stile, e Tesori della natura, si rivolge a tutta la comunità, in particolare ai bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie, con l'obiettivo di creare un'occasione d'incontro per riscoprire il valore dei giochi artigianali...

Festa provinciale del Volontariato e 70esimo delle Acli

Si avvicina la Festa provinciale del Volontariato che si terrà il 27 settembre 2015 a Padova e anche questa occasione rientra nelle iniziative previste per celebrare il 70esimo delle ACLI, animando Piazza delle Erbe con musica, teatro, varie attività sportive e spazi dedicati a laboratori creativi e giochi per grandi e piccini; durante la giornata saranno allestiti dei punti d’informazione dedicati anche ai nostri servizi per fare conoscere più da vicino le...

Cena per Tutti - A braccia aperte

‘CENA per TUTTI’ è un’iniziativa promossa dal gruppo ‘ A Braccia Aperte’, al quale le Acli di Padova hanno aderito fin dagli esordi. e che si riperterà quest'anno domenica 6 settembre dalle ore 18.00 in piazza delle Erbe a Padova. Giunta ormai all’8° Edizione, rappresenta l’impegno che ogni anno viene rinnovato per parlare di diritti, accoglienza, opportunità, prospettive, comuni obiettivi.   In allegato la...

Fraternità: Cibo come solidarietà sociale

Giovedì 25 giugno, alle ore 20.45 in sala Palladin (Palazzo Moroni, Padova), si terrà l'incontro "Fraternità: Cibo come solidarietà sociale", dove le ACLI presenteranno il loro progetto Re.T.E. Solid.A. per il recupero e il riutilizzo delle eccedenze alimentari e non solo.

Il lavoro in tempi di cambiamento: il lavoro cambia i valori restano.

Le Acli, assieme all'ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro e l'UCID, organizzano una tavola rotonda su una lettura delle modifiche introdotte dal Jobs Act. In un momento di incertezza, tra le difficoltà del lavoro e il susseguirsi di numerose novità, ci sembra importante fermarci un momento per fare chiarezza, andare oltre i luoghi comuni, ed approfondire quella che è l'attuale visione del mondo del lavoro da parte di chi propone le policies, e da chi poi nel...

Seminario residenziale di formazione

Si avvicina il tradizionale momento formativo per i dirigenti delle ACLI e dei circoli, che si terrà ad Asiago dal 23 al 26 luglio. Il seminario affronterà il tema dell'immaginare e innovare alle ACLI, ripercorrendo la lora storia come filo rosso e soffermandosi sulle domande "a cosa servono le ACLI?", "a chi servono le ACLI?"   Saremo accompagnati da: don Marco Cagol, delegato per la pastorale sociale e del lavoro Rocco Savron,...

Una ricetta contro lo spreco: annunciata la scuola vincitrice

Un grandissimo grazie alle tante scuole che hanno partecipato  al concorso "una ricetta contro lo spreco"! Abbiamo raccolto oltre 300 ricette, che vedremo di raccogliere in un libretto disponibile sul nostro sito.   La scuola risultata vincitrice è la scuola primaria "Ganzina" di  Loreggia, che ha lavorato con 13 classi e ha presentato oltre 100 ricette!!! Bravissimi! Una menzione speciale va alla scuola A. De Gasperi di Villa...

L'impegno sociale e politico

Le Acli di Padova, con la Pastorale Sociale e del Lavoro e altre associazioni laicali della Diocesi, promuovono un incontro di approfondimento in vista della imminente tornata elettorale. La parrocchia di Terraglione ospiterà l'evento mercoledì 20 maggio alle ore 21, che partirà dalla partecipazione e l'impegno sociale e politico per approdare al significato del voto del 31 maggio. In allegato il dettaglio dei relatori.

Veglia di preghiera in memoria delle vittime dei viaggi della speranza

Di giorno in giorno si sussguono le notizie di cronaca che narrano di naufragi, dispersi in mare, vite troncate, sfruttamento, speranza... Seppure consapevoli che la questione dei viaggi della speranza sia estremamente complessa e coinvolge una sfera geopolitica di ampia scala, non possiamo rimanere indifferenti a tutte le vite lanciate oltre la distesa del Mediterraneo per cercare una vita migliore, e troppo spesso da esso inghiottite. Con la comunità di Sant'Egidio e...

Concorso "Una ricetta contro lo spreco"

Le Acli di Padova, grazie ai fondi del 5per1000, promuovono un concorso per le scuole della provincia per la raccolta di ricette contro lo spreco. Coinvolgendo le famiglie, i ragazzi dovranno elaborare delle ricette che promuovono il riutilizzo di cibo che troppo spesso finisce nella spazzatura.

Servizio Civile alle Acli

Storicamente in prima linea nella promozione del servizio civile, anche quest’anno le Acli propongono delle esperienze importanti per giovani che vogliano dedicare agli altri 12 mesi, facendo al contempo una esperienza formativa impagabile. I progetti delle Acli di Padova per il servizio civile nazionale approvati dal ministero sono 3:   un volontario potrà fare esperienza con il Centro Turistico Acli nell’ambito del turismo sociale; due posti sono invece...

"Da spreco a risorsa: la rete a sostegno della solidarietà"

PADOVA, MARTEDì 27 GENNAIO 2015 ORE 10.00 presso la sede della Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo il convegno “Da spreco a risorsa: la rete a sostegno della solidarietà”   I RISULTATI DEL PROGETTO “RETE SOLIDA” A PADOVA E ROVIGO Esperienze possibili e reali che favoriscono forme di riuso e recupero, contro gli sprechi e all’insegna della solidarietà.     Padova, 23 gennaio 2015 - Recupero...

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