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News "Difesa del Popolo"

Chiesa

La formazione dei preti? Non può che essere permanente

La fotografia di ciò che rappresenta il formarsi come uomini di fede e come pastori è articolata, sfumata, a tratti, complessa.

Don Alessio Rossetto, della parrocchia di San Bartolomeo apostolo di Monselice, ordinato lo scorso 4 giugno in Cattedrale a Padova dal vescovo Claudio, ha chiaro ciò che è stato determinante nella sua scelta vocazionale: «Sono stato educatore di Azione cattolica per anni e condividere con tanti preti le settimane estive dei campi diocesani, mi ha messo un po’ alla volta a contatto con il loro modo di pregare, le levatacce mattutine di alcuni di loro, che si alzavano per pregare il breviario. Sì, senza dubbio la formazione più bella di questo periodo mi è stata data dalla testimonianza di fedeltà di alcuni amici sacerdoti».

Poi il seminario maggiore non ha fatto altro che sedimentare la scelta
«Ho ritrovato nei compagni più grandi e negli educatori la stessa fedeltà alla preghiera che avevo scoperto durante i campi scuola diocesani. Ho imparato a pregare tutto l’ufficio divino “guardando” i compagni che erano più avanti nel cammino. Passare nelle cappelline durante il pomeriggio e vederle “abitate” da alcuni seminaristi che pregavano l’ora media, meditavano la Parola, facevano una pausa dallo studio e si fermavano davanti al tabernacolo sono i ricordi più belli che ho dei primi due anni di seminario».

Parrocchia e famiglia sono i due contesti che hanno fatto germogliare la scelta vocazionale di don Antonio Pedron
Ordinato presbitero esattamente 70 anni fa, che oggi a 92 anni è ancora penitenziere della Cattedrale della diocesi di Padova. Prima di entrare in seminario don Antonio frequentava la parrocchia di Mestrino in cui la famiglia era inserita.
«Il gruppo dei chierichetti e l’Azione cattolica sono stati determinanti, ma soprattutto il mio cappellano dell’epoca perché lo vedevo felice di essere prete e io volevo diventare ed essere come lui».

La formazione al seminario minore del Barcon di Thiene e al maggiore a Padova era l’unica che si riceveva
«Cosa capissi io della mia vocazione all’inizio, solo Dio lo sa... Era per me una scelta che sentivo naturale: non ho mai avuto dubbi sul Signore, casomai li ho avuti su di me».

Entrato in seminario a 14 anni, don Fabio Fioraso, parroco di Tombelle nel Veneziano e vicario foraneo di Vigonovo, ne è convinto: l’esperienza di comunità degli anni del ginnasio e poi del liceo è stata fondante per la sua vocazione.
Una linfa che non smette mai di scorrere è proprio quella che don Fabio riceve dal suo gruppo classe: «Siamo partiti allora in sedici, adesso siamo undici e ci ritroviamo insieme ogni mese. Per i 25 anni di ordinazione abbiamo scelto di fare gli esercizi spirituali in Terrasanta, turnandoci nella predicazione. E non è stato facile perché quando predichi ai tuoi compagni, ai tuoi fratelli di ordinazione, non è scontato. È stata un’esperienza fortissima, arricchente».

Don Fabio alimenta la propria essenza umana e presbiterale in due direzioni: la prima seguendo le proposte dell’istituto San Luca per la formazione permanente e la seconda ritagliando ogni settimana del tempo per l’aggiornamento attraverso la lettura di documenti, encicliche, riviste specializzate sulla vita pastorale.
«Faccio parte anche di un gruppo di supervisione dell’Istituto san Luca guidato dalla psicologa Silvia Destro, che quest’anno si è ritrovato ogni settimana in parrocchia a Vigodarzere. È un momento importante perché ci dà la possibilità di condividere e confrontarci nelle nostre esperienze di preti e di uomini, con una chiave di lettura psicologica ed esistenziale che va declinata anche sotto l’aspetto pastorale».

La formazione permanente per don Mariano Lovato, parroco dell’unità pastorale di Arzignano nel Vicentino, è imprescindibile, anche se non basta
«C’è una dimensione che noi preti dovremmo coltivare di più: la fraternità. Da quando sono diventato sacerdote non ho mai abitato da solo; di sicuro ha influito la mia provenienza da una famiglia numerosa, ma sono convinto che abbiamo bisogno di stare insieme tra noi per aiutarci a riscoprire a vicenda la vocazione, diventando anche segno di fratellanza per gli altri, perché se la gente vede che andiamo d’accordo, è più disposta a seguirci. Se ogni anno un prete avesse a disposizione una settimana di formazione con la sospensione delle attività ordinarie, si ricaricherebbe meglio perché di relazione umana tra noi sacerdoti non si dovrebbe essere mai sazi».

Sulla ricchezza formativa che può provenire da associazioni e movimenti ecclesiali don Simone Zonato, residente ad Altavilla Vicentina e docente di scienze sociali all’Istituto di scienze religiose di Padova, non ha dubbi.
«Il confronto, soprattutto con altre spiritualità sempre all’interno della chiesa, mi ha fatto e mi fa molto maturare, perché in seminario la preghiera ha un’impronta precisa e il rischio è di sentirsi poi già arrivati. Coltivare il desiderio di confrontarsi con spiritualità differenti avvicina ad altre belle sensibilità dentro alla chiesa».

Anche la formazione condivisa con laici e religiosi ha un peso non da poco per i presbiteri, «per contrastare quell’autoreferenzialità che spesso porta i preti a sapere già come va il mondo, il lavoro, la famiglia, la vita… Sentire ed entrare in contatto con altre vocazioni ti fa crescere: la visione familiare l’hai studiata in seminario, poi devi lasciarti plasmare da chi incontri anche nella preghiera».

Perché, alla fine, è solo una la cosa che conta, anche quando un prete si forma: fare lavoro di squadra.
Così si riassume in poche parole l’azione pastorale per don Riccardo Pincerato, ordinato due anni fa a Vicenza insieme ad altri sei compagni. E come ogni squadra che si rispetti l’allenamento deve essere fatto bene e con convinzione: «Papa Francesco non si stanca di dircelo: dobbiamo lavorare insieme, vivere insieme, ragionare in équipe. Oggi, in diocesi di Vicenza, i preti giovani sono “spalmati” uno per vicariato e personalmente sento forte l’esigenza di confrontarmi anche con i miei coetanei perché c’è la necessità di conoscerci e riconoscerci nell’esperienza umana e pastorale che viviamo».

Bollettini parrocchiali, un vademecum per farli ancora più belli

È on line da mercoledì 21 giugno sul sito della diocesi (www.diocesipadova.it) il primo vademecum sulla composizione grafica dei bollettini: un primo strumento agile che potrà essere fruito dai parroci e da quanti nelle comunità si occupano – e preoccupano – della stesura del foglietto settimanale.

Il vademecum è il primo frutto del lavoro di analisi che l’ufficio diocesano di pastorale della comunicazione, grazie ai coordinatori vicariali della comunicazione, sta affrontando sui bollettini parrocchiali, dopo esser riuscito a raccogliere per ciascuna parrocchia, una copia del numero stampato la seconda domenica dopo Pasqua.
E su queste, grazie anche a una ricercatrice universitaria, sta affrontando un serio lavoro di studio e di confronto, che verrà a completare la ricerca Sonar sulla comunicazione nella chiesa padovana affidata all’Osservatorio socio religioso del Triveneto. Passaggi più cospicui verranno quindi prodotti al termine della ricerca e analisi completa.

I bollettini sono stampati in circa 200 mila copie in diocesi e ogni settimana trovano spazio alle porte della chiesa, nelle cassette della posta o addirittura sui banconi del bar del paese. Di fatto si confermano come lo strumento di comunicazione ancora più “gettonato” dentro le nostre comunità cristiane.

«Pur essendo il più diffuso – afferma don Marco Sanavio, direttore dell’ufficio di pastorale della comunicazione – dalla ricerca Sonar emerge come il bollettino non riesca sempre a rappresentare la vita delle comunità. Come ha opportunamente rilevato Alessandro Castegnaro, curatore di Sonar, non è detto che eventi di rilievo che toccano la comunità rientrino, poi, nelle notizie che vengono pubblicate nel fine settimana».
Da qui la necessità di ritrovare la mission di questo strumento che è sempre più necessario arrivi a coordinarsi con gli altri mezzi scelti dalla parrocchia per comunicare (dal sito alla pagina Facebook, dall’email al messaggio Whatsapp).
«Il 16 giugno scorso – prosegue don Sanavio – nella riunione triveneta dei direttori degli uffici comunicazioni sociali, abbiamo scoperto con sorpresa che anche le diocesi di Verona, Udine e Trento stanno compiendo ricerche sugli strumenti di comunicazione delle parrocchie e sui bollettini. La diocesi di Trento, in particolare, ha commissionato all’agenzia Swg una ricerca per certi versi simile a Sonar, sullo stato della comunicazione in diocesi. Quest’attenzione alla capillarità delle informazioni sul territorio ci porta a concentrare energie specifiche per aiutare le comunità sul territorio a comunicare in modo più efficace».

Al termine dell’incontro, infatti, la Commissione regionale del Triveneto per le comunicazioni sociali ha scelto di elaborare un progetto comune proprio per poter fornire in futuro strumenti più adeguati a parrocchie e vicariati, utilizzando al meglio quelli già messi a disposizione da tempo dalla Cei.
«Una sala della comunità – spiega Christian Mosele, il referente per la diocesi di Padova – ovvero un cinema parrocchiale, è stato spiegato in occasione del nostro incontro nazionale di inizio giugno, utilizza ben sette canali contemporaneamente per comunicare i suoi programmi e nessun canale esclude gli altri, ma li potenzia».
Oggi, infatti, chi si occupa di comunicazione nell’ambito pastorale sottolinea come tutti i mezzi, dagli avvisi vocali agli schermi digitali, debbano essere usati in sinergia, ognuno potenziando la propria specificità d’utilizzo, e con un necessario coordinamento progettuale.

Seminario maggiore: così si "plasma" la vocazione

Lo scorso 4 giugno il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, ha ordinato otto nuovi preti, cinque dei quali provenienti dal seminario maggiore.
Attorno a loro si sono strette le famiglie, le parrocchie di origine e quelle in cui hanno prestato servizio durante gli anni del cammino formativo, e – più che mai – è stato forte l’abbraccio di tutta la comunità del seminario maggiore.

Attualmente conta 30 seminaristi (alcuni di altre diocesi), un rettore – don Giampaolo Dianin (che lo è anche del seminario minore) – due educatori e un padre spirituale.

Nella struttura del seminario vivono anche altri preti: sono docenti della Facoltà teologica del Triveneto – dove studiano seminaristi provenienti anche da altre diocesi, come Vicenza, e numerosi laici – e alcuni docenti emeriti.

Lo studio è uno degli ingredienti del cammino in seminario insieme a: vita spirituale, comunità e relazioni, esperienze pastorali, dialoghi e discernimento con gli educatori, eventuali cammini di maturazione umana, percorso formativo dei sei anni di seminario, proposte legate ai passaggi verso il presbiterato.

I seminaristi frequentano il ciclo istituzionale della Facoltà teologica, che prevede un biennio di filosofia e un triennio teologico.
«Come seminario – sottolinea don Dianin – curiamo un sesto anno che prevede corsi e laboratori più pastorali in vista dell’imminente ministero».

Previsti, al maggiore di Padova, anche quelli che vengono chiamati “stage pastorali”
«Hanno diverse configurazioni, ma un unico obiettivo: favorire dei passaggi di maturazione in contesti diversi come quello parrocchiale, caritativo, lavorativo. Aiutano il discernimento, mettono alla prova, favoriscono la maturazione di un aspetto particolare della persona».

Durante gli anni di seminario, inoltre, i giovani hanno esperienze, seppur brevi, in parrocchia.
«Sono vissute solo nei fine settimana e nel periodo estivo, ma nell’arco dei sei anni ogni seminarista vive l’esperienza di almeno tre parrocchie che si aggiungono alla propria comunità di origine. Aiuta molto incontrare realtà diverse, preti diversi, luoghi diversi della diocesi».

Incontri con realtà diverse dal seminario avvengono anche grazie a due esperienze consolidate: la “missione giovani” e la scuola di preghiera per giovani.
La prima viene organizzata dai seminaristi con una o più parrocchie e ha l’obiettivo di coinvolgere i giovani in attività a loro misura; la scuola di preghiera, invece, i giovani (sempre numerosissimi) li invita ogni mese in seminario maggiore per pregare, confrontarsi e vivere un momento di fraternità.

Pur accogliendo giovani-adulti, non manca al maggiore la cura dei rapporti con la famiglia di origine.
«Ai genitori chiediamo una presenza discreta e il rispetto dei percorsi dei loro figli, ma ogni anno organizziamo tre giornate con loro in cui li rendiamo partecipi del nostro lavoro».

Il percorso del seminario è strettamente legato a quello della comunità vocazionale di casa Sant’Andrea
«Si tratta di un tempo e di un luogo di discernimento, di introduzione e conoscenza per calare nella realtà quella chiamata che i giovani hanno sentito di dover seguire».

E per i preti novelli... che proposta formativa c’è?
«Il seminario li “consegna” al percorso della formazione permanente». Ecco, quindi, che nei primi cinque anni di ordinazione, hanno un cammino a loro dedicato. Poi, vengono sollecitati dalle numerose e variegate proposte dell’Istituto san Luca per la formazione permanente del clero.

Al Redentore di Monselice, i giovani al grest si educano educando

Un circolo virtuoso di giovani che si educano educando, in una cornice, come quella del circolo Noi, in cui l’entusiasmo si ricarica come in una batteria per illuminare durante tutto l’anno.

Al Redentore di Monselice l'esperienza estiva è iniziata lunedì 12 giugno e si concluderà venerdì 7 luglio, dopo ben quattro intense settimane di giochi, attività e formazione. 280 i ragazzi iscritti, seguiti da un buon numero di animatori, dal parroco don Damiano Santiglia, dal prete novello don Alessio Rossetto che al Redentore è stato chierico.
Ma è fondamentale il contributo anche dei volontari del Noi: «Al grest – confida don Damiano – coinvolgiamo i ragazzi delle superiori come animatori prima di tutto perché ci si educa educando».

Il grest, infatti, non consiste solo nelle sole quattro settimane tra giugno e luglio
«Siamo partiti con la formazione tra febbraio e marzo, valorizzando il ruolo degli educatori dei giovanissimi, sia perché diano loro un’infarinatura su cosa significhi fare l’animatore al grest, sia per far capire quanto sia importante l’esperienza che a gruppo si accumula nel corso degli anni».
Poi, al grest, si vive una sorta di “gavetta”: «Un animatore parte in prima superiore e deve imparare molto da altri. Poi, un po’ alla volta, matura, si fa correggere, cresce e diventa a sua volta punto di riferimento per altri animatori, creando così un bel circolo educativo basato su fiducia e sintonia».

Il grest al Redentore inizia al mattino con la preghiera in chiesa, seguono poi, il martedì e il venerdì, attività pratiche in stile “Art attack”, lavoretti con la creta e altre decorazioni, mentre il mercoledì si dà più spazio ai giochi e il giovedì uscite vicine, come giri in bicicletta o nuotate presso la locale piscina.
Il pomeriggio, invece, dalle 15.30 alle 18.30, è dedicata a tornei sportivi, danza, karate e altri giochi all’insegna del movimento: una manna per dei ragazzi rimasti seduti in classe per nove mesi.

Il tema scelto quest’anno al Redentore è “Espera”: i ragazzi e gli animatori rifletteranno insieme sulla speranza, partendo prima dal desiderio, che nasce dall’immaginazione e che permette di progettare il futuro, per proseguire nella dimensione dell’attesa, tempo positivo nel quale prestare ascolto e stupirsi, fino alla ricerca con costanza, dalle piccole cose, l’oggetto del desiderio che nasce dal cuore.

Al termine del percorso, tra attività, preghiere e scenette, si arriverà a capire come i desideri siano impegnativi, e che portino all’assunzione di responsabilità e alla messa al bando dell’indifferenza nei confronti degli altri.

Gli educatori sono importanti, ma al centro restano i bambini.
«”Prima i bambini”, diceva uno slogan della Fism – sottolinea don Damiano Santiglia – per questo, al grest, invito gli educatori a mettere in secondo piano i loro problemi e le loro difficoltà quando sono di fronte ai bambini. Siamo qui, infatti, per educare e far sentire i bambini importanti, accogliendoli e rispettandoli per quello che sono».

Se poi il clima è cordiale e se le regole vengono rispettate, c’è spazio anche perché le ricchezze di ciascuno – ragazzo o animatore – emergano nella piena libertà: «Non ci accorgiamo di quanti talenti ci siano tra i nostri giovani: penso ai ragazzi che fanno il liceo artistico che ci danno una mano per i laboratori, ai ragazzi delle medie che studiano uno strumento musicale e che accompagnano la preghiera, penso agli sportivi che danno il loro contributo, fino a chi con il computer sistema le foto per la serata finale».

«È una bella eredità quella che abbiamo ricevuto dai nostri predecessori, in particolare da don Giancarlo Smanio – confida don Damiano – anche qui, d’estate, bambini e ragazzi delle superiori rischiano di essere in preda allo sbando, dato che le famiglie sono impegnate a lavoro. Così, invece, possono restare contagiati dall’entusiasmo del grest, che per la nostra parrocchia garantisce un serbatoio di entusiasmo che ci accompagna lungo tutto l’anno pastorale».

Entusiasmo anche per il Noi: «Per il circolo il grest rappresenta un grande impegno nella gestione degli spazi: tanti volontari ci danno una mano, anche nei momenti delle merende e nell’apertura del bar. Ma il noi ci dà anche garanzie in termini di sicurezza: tutti gli animatori e i bambini, infatti, si devono tesserare per ovvi motivi. Più in generale, però, in questo mese di grest la parrocchia si accorge sia che ci sono i ragazzi, sia che ci sono gli adulti con loro per dimostrare il loro affetto attraverso il servizio. Sono lì, tutti insieme, famiglie, nonni, genitori e fratelli: un bel volano per tutto il patronato».

Relazioni, solidarietà, giovani e... ambiente. Ecco la sagra di Taggì di sotto

Una festa per sostare insieme dopo un anno di intenso cammino umano e spirituale, un’occasione di ritrovo con un occhio di riguardo per l’ambiente
La sagra organizzata dalla parrocchia Taggì di Sotto è tutto questo e molto di più. La manifestazione, infatti, in programma da venerdì 30 giugno a lunedì 10 luglio, ha come obiettivo quello di creare legami all’interno della comunità non soltanto fra gli oltre 200 volontari che di anno in anno in anno si danno da fare per la buona riuscita dell’iniziativa, ma anche fra coloro che normalmente non frequentano la parrocchia.

«Attraverso gli appuntamenti proposti – spiega il parroco don Paolo Pegoraro – tentiamo di coinvolgere anche chi fa fatica ad integrarsi perché abita qui da poco oppure perché appartiene ad altre realtà culturali e religiose. Da qualche anno, per esempio, un amico musulmano ci aiuta nell’organizzazione per poi godersi la sagra da spettatore, assistendo agli spettacoli e alle serate di musica».

Il programma della sagra è ricco di proposte
Si va dall’esilarante cabaret dei comici Marco e Pippo in programma per venerdì 30 giugno, alla finale del torneo di pallavolo di domenica 9 luglio, passando attraverso la mostra di modellini delle ville venete allestita in patronato. Senza dimenticare le serate danzanti del fine settimana, la pesca di beneficienza e il mercatino equosolidale, il cui ricavato sarà devoluto alla Caritas parrocchiale a sostegno delle famiglie più bisognose.

E se solidarietà e integrazione sono due dei pilastri su cui si regge la sagra, il terzo è l’attenzione per l’ambiente e per il territorio, che si traduce in una serie di gesti concreti il cui obiettivo da un lato è ridurre l’inquinamento, dall’altro valorizzare i prodotti locali, acquistati a chilometro zero nelle macellerie e nei caseifici della zona. Niente piatti in plastica, quindi, ma soltanto stoviglie di ceramica in cui gustare le pietanze della cucina tradizionale utilizzando posate in acciaio. Anche la pasta, che occupa un posto d’onore nel menù offerto dallo stand gastronomico, è “amica dell’ambiente” perché, essendo stesa a mano dalle cuoche, non produce imballaggi.

Ma a Taggì di Sotto l’attenzione per la natura diventa anche un motivo di crescita e di aggregazione grazie all’originale proposta dell’EcoHombre, un’area giovani allestita riciclando i materiali di scarto.
Basta un po’ di creatività e bidoni, bancali e persino pneumatici si trasformano in nuovi oggetti di arredamento, dando vita a uno spazio in cui i più giovani possono trascorrere una serata in compagnia degli amici, ascoltando buona musica.

«Quella dell’EcoHombre – spiega Gianluca Busolo, vicepresidente del consiglio parrocchiale – è la vera proposta vincente degli ultimi anni perché riesce a coinvolgere in un clima di festa centinaia di ragazzi dai 16 ai 35 anni».
Un polo di attrazione, quindi, non soltanto nelle undici serate della sagra, ma anche durante la fase di allestimento. «L’angolo giovani – spiega don Paolo – è un laboratorio in cui i ragazzi acquisiscono un po’ di manualità, stimolati dagli ex animatori, che ricordano loro come l’attività all’EcoHombre non sia soltanto un passatempo, ma un impegno concreto a servizio della comunità. Alla dimensione del fare, si affianca quindi l’aspetto ben più importante dell’educare».

 

Ricordando don Marcello Callegaro

Un evento importante per le Acli Padovale si terrà martedì 20 giugno a Santa Maria di Non.

Aclisti di ieri e di oggi si troveranno per ricordare con una messa di suffragio alle 10.30 don Marcello Callegaro, già assistente del Centro professionale Enaip e vice assistente delle Acli nei primi anni ’60, figura cara agli aclisti di ieri e di oggi.

PADOVA IN MARCIA PER LA PACE

Il 14 giugno 2017 le ACLI provinciali di Padova, l'ANPI provinciale di Padova, l'ARCI di Padova, la CGIL di Padova, la CISL di Padova e Rovigo, la UIL di Padova e Rovigo invitano tutta la cittadinanza a partecipare alla Marcia per la Pace attraverso le vie del centro città. Ritrovo alle ore 18:00 in Piazza Antenore a Padova.

ANIMA POP tra musica e teatro

Nulla è più contemporaneo della rilettura del passato: attività che coinvolge, forma e appassiona giovani artisti in grado di restituirci l’anima più autenticamente popolare del fare musica e teatro. Pop, nell’eccezione più nobile del termine. In questa piccola rassegna, voluta da Ata.TeatroPadova e Acli Arte e Spettacolo in collaborazione con il Comune di Padova, esploriamo questa tendenza offrendo tre riusciti esempi capaci di coinvolgere ed emozionare.

Sabato 24 giugno, 1 e 8 luglio 2017 a Palazzo Zuckermann

Verso la città futura: di generazione in generazione

"Verso la città futura..." è un'iniziativa di giovani padovani promossa da AC, AGESCI, ACLI, CSI, NOI, FUCI, Giovanni XXIII, con il supporto della FISP, volta a sensibilizzare, informare e formare in vista delle prossime elezioni comunali.

Sabato 27 maggio dalle ore 14:30 alle 20:00  presso il Centro Universitario Zabarella si terrà un incontro con i candidati under 35 al Consiglio Comunale di Padova.

Servizio civile, una scelta di valore

E' uscito il bando per il Servizio Civile Nazionale rivolto a coloro i quali vorranno intraprendere questa esperienza nell'anno 2017-2018. Le Acli provinciali di Padova hanno 4 progetti in cui i giovani possono fare richiesta di essere inseriti.

Saggi di musica

L'associazione culturale e musicale Amici di Don Floriano invita tutti gli interessati ai 4 saggi che si terranno nel mese di Maggio presso l'Istituto Barbarigo a Padova. Gli appuntamenti sono per venerdì 26 maggio, lunedì 29 maggio, martedì 30 maggio e mercoledì 31 maggio. 

Sportello ACLI AMBIENTE

Presso il circolo Acli di Montagnana è attivo lo sportello Acli Ambiente che opera nel territorio per una corretta informazione della cittadinanza circa tematiche di impatto ambientale.

Successione e passaggio generazionale

Il 23 maggio alle ore 20.45 si terrà presso la Sala Verdi di Villa Obizzi ad Albignasego un incontro dedicato alla disciplina della successione con esempi pratici e relatori specialisti in materia.

APE DAY il 19 maggio 2017

Venerdì 19 maggio si terrà l' APE DAY organizzato dal Patronato Acli in tutte le sedi d'Italia, una giornata nazionale di informazione sulle misure di flessibilità per andare in pensione prima. INCONTRIAMOCI!

Politiche sociali: quale futuro per la nostra regione?

Le Acli del Veneto organizzano un convegno previsto per VENERDI 19 MAGGIO ALLE ORE 17 a Mestre con l'intento di porre al centro della riflessione tali ed altre questioni, offrendo uno spazio di dibattito qualificato per approfondire uno dei nodi che ritengono strategici allo sviluppo dell'inclusione sociale e del benessere delle comunità locali.

BORGO IN BICI

Lunedì primo maggio si terrà la XXV edizione di BORGO IN BICI organizzata dal Circolo ACLI di Borgo San Marco a Montagnana.

Aperto il bando "Effetto Moltiplicatore"

Le Acli Nazionali hanno deciso di destinare 20.000 Euro del 5xmille 2014 per un fondo a sostegno delle iniziative sul tema del consumo consapevole e responsabile.  Il bando, indirizzato ai circoli,  si chiama "Effetto Moltiplicatore" e scade il 15 maggio 2017.

25 aprile ad Altichiero

Martedì 25 aprile alle ore 10 si terranno,  presso il Cortile della scuola media Don Minzoni in via Altichiero 91, le celebrazioni per il anniversario della liberazione, organizzate dal Circolo Acli Sacro cCuore e dalla Sezione Anpi di Altichiero - Sacro Cuore.

Il Dopo di Noi

L’incontro, che si terrà presso la Sala Verdi della Villa Obizzi in via Roma 163 ad Albignasego alle 20.45 di mercoledì 26 aprile 2017, vuole fare chiarezza sullo stato delle cose e sulle prospettive future creando un momento di corretta informazione sul tema della qualità della vita, della dignità e della libertà delle persone con disabilità, rivolto prima di tutto a loro, ma anche alle loro famiglie, alle associazioni di settore, agli operatori e ai volontari.

Buona Pasqua!

Camminiamo insieme con fiducia.

L’avvicinarsi della Pasqua deve suscitare in tutti sentimenti di speranza vera.

Il nostro non è il Dio della morte; è il Dio della risurrezione, della vita, della festa.

5 MARZO: 1° RUN FOR HOME - UNA CASA A CASA LORO

Nata dalla collaborazione OIDESH Italia Onlus e GPDS Albignasego, la corsa a scopo benefico 1° Run for Home -Una Casa a Casa Loro si terrà domenica 5 marzo 2017 a Lion di Albignasego. Ritrovo ed iscrizioni: dalle 7.30 presso il Patronato di Lion di Albignasego (Padova), via S. Andrea 123. Partenza prevista alle ore 8.00.

VISITE GUIDATE del CIRCOLO PROVINCIALE

Il Circolo provinciale di Padova con la collaborazione della Federazione Anziani e Pensionati ha il piacere di informarvi delle seguenti iniziative. Si ricorda che è necessaria la prenotazione contattando la segreteria associativa delle Acli di Padova.

CURA DELLA CASA COMUNE

Partono il 9 marzo nella Bassa Padovana gli incontri della scuola socio politica organizzata dalle Acli provinciali, l'Ufficio pastorale sociale della diocesi di Padova e il Vicariato di Montagnana e Merlara.

 

Bisogna rafforzare la consapevolezza che siamo una sola famiglia umana. Non ci sono frontiere e barriere politiche o sociali che ci permettono di isolarci, e per ciò stesso non c’è nemmeno spazio per la globalizzazione dell’indifferenza.      Papa Francesco, Laudato sì, 52

Rassegna SU IL SIPARIO

Un ricco programma di ospiti e sorprese si prepara a far da contorno alla serata conclusiva della rassegna Su il Sipario di Ata.TeatroPadova e Acli Arte e SpettacoloSabato 25 febbraio dalle 21.00 vi aspettiamo con la cerimonia di premiazione del vincitore del concorso per monologhi teatrali inediti Monologando. 

FARE IL 730 ? ...FORSE CONVIENE

L’Associazione ACLI COLF, in collaborazione conl’Assessorato alle Pari Opportunità del COMUNE DI PONTE SAN NICOLO’, promuove un incontro seminariale di approfondimento sugli obblighi e sugli adempimenti fiscali riguardanti i lavoratori e le lavoratrici domestiche.

L’incontro avrà luogo il giorno 4  marzo 2017 alle ore 15.30 presso il Centro Rigoni Stern a Ponte San Nicolò.

Pubblicato elenco dei documenti per compilazione modello 730/2017

A disposizione degli utenti è stato pubblicato l'elenco dei documenti e dei dati necessari per la compilazione del modello 730/2017 redditi 2016. Consigliamo di verificare i documenti in proprio possesso in modo da arrivare preparati agli appuntamenti per la propria dichiarazione dei redditi.

L'elenco è consultabile QUI

 

Chiusura iscrizioni al Corso di formazione per assistenti familiari

Si avvisa che le iscrizioni al Corso di formazione per assistenti familiari sono CHIUSE. Ringraziamo quanti  hanno aderito alla nostra proposta formativa che vede in totale un numero di 31 iscritti. Informiamo che il corso avrà inizio il giorno 18 febbrario 2017 alle ore 14 presso Casa Rog in via T.Minio, 19 Padova. I corsisti saranno contattati personalmente tramite mail o telefono per i dettagli del corso.

Corso di formazione per assistenti familiari

Le Acli di Padova, in collaborazione con Domina e Acli Colf, propongono un corso di formazione per assistenti familiari. L’iniziativa è volta a migliorare le competenze dei lavoratori, a rendere più funzionale e sostenibile il loro impegno lavorativo, migliorando al contempo la gestione di alcune problematiche legate al lavoro di cura nell’ambito familiare. Il percorso formativo (64 ore) si terrà il sabato pomeriggio da febbraio a giugno 2017 c/o Casa Rog...

Chiusura Natalizia uffici

Gli uffici delle Acli saranno chiusi dal 24 dicembre al 8 gennaio. Solo le sedi di Padova via Buonarroti 62 e 151 saranno aperte al pubblico anche dal 27 al 29 dicembre.   Buone Feste!

Rassegna Su il Sipario 2017

Il Teatro amatoriale torna protagonista a Padova con la diciassettesima edizione di Su il Sipario! Rassegna organizzata da Acli Arte e Spettacolo con Ata.TeatroPadova presso il Teatro Polivalente Don Bosco, di via De Lellis 4. Anche quest’anno sette appuntamenti dal 14 gennaio al 25 febbraio: ogni sabato, le principali compagnie amatoriali del territorio, e non solo, vi intratterranno con commedie sia in lingua italiana che in dialetto veneto.   14 gennaio: Question de...

Giubileo degli Anziani e dei Malati

Lunedì 17 ottobre la FAP Acli, assieme ad altre realtà associative della città e la Pontificia Basilica del Santo, promuove il giubileo degli anziani e dei malati. Dopo un momento di accoglienza si varcherà la Porta Santa per la celebrazione Eucaristica. Seguirà un momento di convivialità.   Per informazioni rivolgersi in segreteria 049/8643790

Festa Provinciale del Volontariato

DOMENICA 25 SETTEMBRE dalle 10 alle 18 : Festa Provinciale del Volontariato. Le Acli saranno presenti in Piazza Capitaniato, anche con una rappresentanza di Circoli Affiliati e di Associazioni Specifiche. Ci saranno laboratori, musica, sport... veniteci a trovare!   In allegato il pieghevole contenente informazioni più dettagliate sulle realtà presenti, sulle varie aree, sul messaggio che sta alla base di questa edizione oltre che su...

FESTONIKA:RAGAZZI IN PIAZZA!

Festonika 2016 giunge alla sua 4 edizione e continua a crescere! Il progetto è promosso dall’Associazione Son.i.k.a. (circolo Acli), in collaborazione con l’Associazione sportiva Dinamika e le cooperative sociali TE.SO.RI., Stile e Tesori dalla Natura.   DOMENICA 9 OTTOBRE A VILLA DEL CONTE DALLE 14.30  Gratuitamente bambini e ragazzi potranno provare i nuovi giochi artigianali, le attrazioni, i laboratori e assistere agli...

Nuovo bando per il servizio civile

E' stato pubblicato il nuovo bando per il servizio civile nazionale, con scadenza 30 giugno 2016.  Le Acli di Padova hanno ottenuto vari posti in diversi progetti. Nell'allegato trovate il dettaglio. Per conoscere tutti i progetti visita il sito www.gioventuserviziocivilenazionale.gov.it mentre è possibile scaricare i formulari e le istruzioni per la partecipazione sul sito www.acliserviziocivile.org   In allegato la sintesi dei progetti di Padova

Nuovo recapito in via del Commissario

Per agevolare i residenti nella zona est di Padova è operativo da alcuni giorni un nuovo recapito per la raccolta ed elaborazione delle dichiarazioni dei redditi in via del Commissario 42, presso le strutture della Fondazione LaCasa.   Il recapito è aperto dalle 10 alle 12 il lunedì, mercoledì e venerdì

Dimissioni online al Patronato

A partire dal 12 marzo 2016 è necessario, in caso di dimissioni volontarie da parte del lavoratore ed in caso di risoluzione consensuale, che le dimissioni vengano inoltrate telematicamente tramite la procedura che il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha predisposto. L’obiettivo della norma è quello di evitare il fenomeno delle c.d. “dimissioni in bianco”, pratica ancora oggi diffusa in Italia, che consiste nel far firmare, al momento...

Nuova Presidenza provinciale

A seguito del congresso celebratosi lo scorso 12 marzo, il nuovo consiglio provinciale ha eletto la presidenza provinciale, che guiderà l'associazione per i prossimi quattro anni. Oltre al confermato presidente uscente Gianni Cremonese che ha guidato l'associazione per gli ultimi due anni, l'organo esecutivo sarà composto da Denis Cagnin, Matteo Altavilla, Maurizio Drezzadore, Marco Galdiolo. A tutti loro un grande augurio di buon lavoro per continuare a far...

Domanda di iscrizione al 5x1000 per associazioni

A partire dal 31 marzo è possibile presentare telematicamente la domanda di iscrizione al beneficio del 5x1000, destinato ad enti del terzo settore. La data ultima per inviare l'iscrizione è fissata per il giorno 9 maggio. Si ricorda infatti che con le legge di stabilità 2015, il governo ha stabilizzato l'istituto del 5x1000, eliminando quindi la necessità di dover continuamente rinnovare le norme che lo prevedevano.   Altre due date da...

Referendum Trivelle: per cosa si vota?

Lunedì 11 aprile alle ore 21 presso il centro parrocchiale Madonna Pellegrina in Padova, l'omonimo circolo Acli promuove un incontro di approfondimento sul tema del referendum per capire assieme le implicazioni del quesito referendario. Saremo aiutati da Matteo Mascia della Fondazione Lanza e da Efrem Tassinato del Wigwam.  

Le Acli a congresso

Oggi le Acli provinciali di Padova celebrano il 25esimo congresso per eleggere i dirigenti che dovranno condurne l'attività per i prossimi 4 anni. E' un passaggio significativo per l'associazione che determina le linee da intraprendere nelle molte aree di intervento delle Acli.  Sarà anche l'occasione per i delegati e i dirigenti di incontrare il Vescovo Claudio che verrà a farci visita. 

Nuovo numero unico di prenotazione

Per poter agevolare le prenotazioni e il lavoro di tutte le sedi della provincia le ACLI hanno istituito un nuovo numero unico di prenotazione 049/601290. In questi giorni stiamo implementando il sistema in tutta la provincia e potrebbero esserci dei disservizi nell'implementazione del centralino unico. Stiamo lavorando per mettere a regime tutto il sistema.   Grazie mille della comprensione.

Apertura Nuova sede di CAMIN

Nel mese di Marzo 2016 sarà apertà una nuova sede ACLI a Padova in via delle Granze 1, proprio nel centro di Camin. La sede va a sostituire il vecchio ufficio di via Lisbona 16.   A breve saranno disponibili gli orari e i servizi erogati, disponibili sulla pagina sedi e recapiti

Re.T.E. Solid.A. in radio con Caritas Italiana

Domenica 11 ottobre Re.T.E. Solid.A. è andata in onda su Radio inBlu all'interno della puntata di "Fatti Prossimi", rubrica gestita da Caritas Italiana. In occasione dell'incontro con le parrocchie organizzato da Caritas Padova in programma per venerdì 16, Re.T.E. Solid.A. presenterà il lavoro fatto in questi anni per promuovere il recupero delle eccedenze per destinarlo a enti benefici. A questo link è possibile ascoltare l'intera...

Festonica 2015 - ragazzi in piazza

Domenica 11 ottobre a Villa del Conte si terrà la terza edizione di Festonika: ragazi in piazza. L'evento, promosso dall'associazione Son.i.k.a. (circolo ACLI) assieme all'associazione sportiva Dinamika e le cooperative sociali Te.so.ri., Stile, e Tesori della natura, si rivolge a tutta la comunità, in particolare ai bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie, con l'obiettivo di creare un'occasione d'incontro per riscoprire il valore dei giochi artigianali...

Festa provinciale del Volontariato e 70esimo delle Acli

Si avvicina la Festa provinciale del Volontariato che si terrà il 27 settembre 2015 a Padova e anche questa occasione rientra nelle iniziative previste per celebrare il 70esimo delle ACLI, animando Piazza delle Erbe con musica, teatro, varie attività sportive e spazi dedicati a laboratori creativi e giochi per grandi e piccini; durante la giornata saranno allestiti dei punti d’informazione dedicati anche ai nostri servizi per fare conoscere più da vicino le...

Cena per Tutti - A braccia aperte

‘CENA per TUTTI’ è un’iniziativa promossa dal gruppo ‘ A Braccia Aperte’, al quale le Acli di Padova hanno aderito fin dagli esordi. e che si riperterà quest'anno domenica 6 settembre dalle ore 18.00 in piazza delle Erbe a Padova. Giunta ormai all’8° Edizione, rappresenta l’impegno che ogni anno viene rinnovato per parlare di diritti, accoglienza, opportunità, prospettive, comuni obiettivi.   In allegato la...

Fraternità: Cibo come solidarietà sociale

Giovedì 25 giugno, alle ore 20.45 in sala Palladin (Palazzo Moroni, Padova), si terrà l'incontro "Fraternità: Cibo come solidarietà sociale", dove le ACLI presenteranno il loro progetto Re.T.E. Solid.A. per il recupero e il riutilizzo delle eccedenze alimentari e non solo.

Il lavoro in tempi di cambiamento: il lavoro cambia i valori restano.

Le Acli, assieme all'ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro e l'UCID, organizzano una tavola rotonda su una lettura delle modifiche introdotte dal Jobs Act. In un momento di incertezza, tra le difficoltà del lavoro e il susseguirsi di numerose novità, ci sembra importante fermarci un momento per fare chiarezza, andare oltre i luoghi comuni, ed approfondire quella che è l'attuale visione del mondo del lavoro da parte di chi propone le policies, e da chi poi nel...

Seminario residenziale di formazione

Si avvicina il tradizionale momento formativo per i dirigenti delle ACLI e dei circoli, che si terrà ad Asiago dal 23 al 26 luglio. Il seminario affronterà il tema dell'immaginare e innovare alle ACLI, ripercorrendo la lora storia come filo rosso e soffermandosi sulle domande "a cosa servono le ACLI?", "a chi servono le ACLI?"   Saremo accompagnati da: don Marco Cagol, delegato per la pastorale sociale e del lavoro Rocco Savron,...

Una ricetta contro lo spreco: annunciata la scuola vincitrice

Un grandissimo grazie alle tante scuole che hanno partecipato  al concorso "una ricetta contro lo spreco"! Abbiamo raccolto oltre 300 ricette, che vedremo di raccogliere in un libretto disponibile sul nostro sito.   La scuola risultata vincitrice è la scuola primaria "Ganzina" di  Loreggia, che ha lavorato con 13 classi e ha presentato oltre 100 ricette!!! Bravissimi! Una menzione speciale va alla scuola A. De Gasperi di Villa...

L'impegno sociale e politico

Le Acli di Padova, con la Pastorale Sociale e del Lavoro e altre associazioni laicali della Diocesi, promuovono un incontro di approfondimento in vista della imminente tornata elettorale. La parrocchia di Terraglione ospiterà l'evento mercoledì 20 maggio alle ore 21, che partirà dalla partecipazione e l'impegno sociale e politico per approdare al significato del voto del 31 maggio. In allegato il dettaglio dei relatori.

Veglia di preghiera in memoria delle vittime dei viaggi della speranza

Di giorno in giorno si sussguono le notizie di cronaca che narrano di naufragi, dispersi in mare, vite troncate, sfruttamento, speranza... Seppure consapevoli che la questione dei viaggi della speranza sia estremamente complessa e coinvolge una sfera geopolitica di ampia scala, non possiamo rimanere indifferenti a tutte le vite lanciate oltre la distesa del Mediterraneo per cercare una vita migliore, e troppo spesso da esso inghiottite. Con la comunità di Sant'Egidio e...

Concorso "Una ricetta contro lo spreco"

Le Acli di Padova, grazie ai fondi del 5per1000, promuovono un concorso per le scuole della provincia per la raccolta di ricette contro lo spreco. Coinvolgendo le famiglie, i ragazzi dovranno elaborare delle ricette che promuovono il riutilizzo di cibo che troppo spesso finisce nella spazzatura.

Servizio Civile alle Acli

Storicamente in prima linea nella promozione del servizio civile, anche quest’anno le Acli propongono delle esperienze importanti per giovani che vogliano dedicare agli altri 12 mesi, facendo al contempo una esperienza formativa impagabile. I progetti delle Acli di Padova per il servizio civile nazionale approvati dal ministero sono 3:   un volontario potrà fare esperienza con il Centro Turistico Acli nell’ambito del turismo sociale; due posti sono invece...

"Da spreco a risorsa: la rete a sostegno della solidarietà"

PADOVA, MARTEDì 27 GENNAIO 2015 ORE 10.00 presso la sede della Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo il convegno “Da spreco a risorsa: la rete a sostegno della solidarietà”   I RISULTATI DEL PROGETTO “RETE SOLIDA” A PADOVA E ROVIGO Esperienze possibili e reali che favoriscono forme di riuso e recupero, contro gli sprechi e all’insegna della solidarietà.     Padova, 23 gennaio 2015 - Recupero...

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