Il cammino delle ACLI di Padova verso la Pasqua è stato caratterizzato quest’anno da due eventi.
La via Crucis della Diocesi del 26 marzo partita dalle carceri circondariali che ci ha ricordato come la civiltà di un paese si misura dalla qualità delle sue carceri, e la marcia silenziosa per la pace delle associazioni del 30 marzo che ha raccolto l’adesione di moltissime persone a testimonianza di come la condanna della guerra sia un sentimento radicato nel cuore del nostro popolo.
È questo l’augurio di Pasqua che siamo chiamati a condividere con tutti quelli che ci stanno intorno: facciamo nascere un cuore nuovo, accogliente e aperto ad un futuro di fraternità.
Il Presidente delle ACLI di Padova
Maurizio Drezzadore


